Il Marketing Executives Networking Group (U.S.A.) ha pubblicato i risultati di un’indagine svolta tra i circa 2000 responsabili marketing associati relativa all’utilizzo dei social media nell’attività di marketing.
67% of respondents consider themselves beginners at using social media for marketing purposes.
Additionally, more than 87% of respondents are not regularly measuring the ROI of their social media marketing efforts.
Queste le categorie in cui sono stati valutati i 150 pretendenti: Listening, Talking, Energizing, Supporting, Embracing, Managing, Social Impact e Company Transformation.
Listening: Mattel’s “The Playground” Community by Communispace
Talking: Young & Free Alberta by Common Wealth Credit Union
Energizing: Hershey’s Bliss House Party by House Party
Embracing: MyStarbucksIdea.com by Starbucks
Managing: Borderless Workplace by Accenture
Supporting: Nerd Network by National Instruments
Social Impact: Artshare, Click Exposition, and Posse by Brooklyn Museum
Company Transformation: Intuit, Inc.
We took a first pass to separate the most promising applications in each category, then we spent more time on those promising applications, looking for those which we thought were good enough to win. [...]
We were looking for both innovation and proof of business (or non-profit) results – the winners in each category were excellent on both counts.
Asus e Intel hanno realizzato il progetto “WePC.com”, una community che raccoglie le idee degli utenti per realizzare un PC nei segmenti netbook, notebook e “gamer”.
I membri della community, oltre a proporre le proprie idee possono discutere quelle di altri e votarle.
Come spiegato nella sezione “about” del sito:
Your designs, feature ideas and community feedback will be evaluated by ASUS and could influence the blueprint for an actual notebook PC built by ASUS with Intel inside.
I grandi operatori del settore automotive continuano a rivolgersi alla Rete per il lancio e la promozione di nuovi prodotti.
E’ il caso di Mercedes-Benz Italia, che qualche giorno fa ha organizzato un test-drive in collaborazione con DigitalPR, invitando blogger e animatori di forum per la presentazione in anteprima del “Mid-Luxury SUV” GLK, segno che l’ascolto e il coinvolgimento della Rete stanno diventando importanti nelle strategie di comunicazione.
Mercedes-Benz GLK - by Luca Sartoni
Blogs4Biz riporta un confronto con i responsabili Marketing e Comunicazione di Mercedes-Benz Italia:
Mercedes Italia ha recentemente avviato un programma di monitoraggio continuativo e strutturato della “conversazione online” che vede coinvolto il suo brand. Fino a poco tempo fa, l’ascolto della Rete era attività non sistematica e lasciata alla libera iniziativa dei singoli dipendenti.
Almeno sulla carta, nell’azienda sembrano iniziare a capire due cose importanti: la prima è che internet sta cambiando gli utenti e con loro i canoni della comunicazione aziendale. La seconda è che questa rivoluzione rappresenta una possibilità e non un minaccia.
By Tony Siino (qui anche alcune foto e un commento).
L’iniziativa di Mercedes-Benz Italia di dare voce alle opinioni dei blogger è stata accolta con entusiasmo, specialmente da quanti, curano e seguono con vera passione, ciò che ruota attorno al mondo dei motori. L’intuizione del ruolo di internet, dell’ascolto della rete, delle nuove forme di comunicazione, aperta ad una classe infinita di interlocutori, rappresenta un valore aggiunto per la casa che certamente trarrà i vantaggi di una maggiore diffusione e conoscenza delle prestigiose creazioni vanto dell’intelligenza e creatività del team di Mercedes-Benz Italia.
L’esperto di PR Brian Solis, in collaborazione con il creativo Jesse Thomas, ha creato un grafico battezzato The Conversation Prism, che rappresenta i diversi canali/social media attraverso cui si sviluppano le conversazioni e le interazioni online da considerare nella gestione di un brand o di un business.
Interessante post di Penelope Trunk, giornalista del Boston Globe, sull’uso dei vari social media
mashing our social media together for the purpose of marketing one feed to another dilutes the value of social media. If you express yourself in the same way on a blog and on Twitter, then you don’t need both.
Mashing all social media together to create one image of ourselves doesn’t make sense because we are all already accustomed to showing certain parts of ourselves only in certain parts of our lives [...] So don’t flatten yourself by presenting only perfect consistency across Twitter and LinkedIn and blogs and Facebook.
give yourself permission to use social media to explore all the aspects of your personality, rather than just the one you picked for your “official personal brand”